11 giugno, 2015

TRA PASSATO E PROGETTI FUTURI

"È difficile o addirittura impossibile che qualcuno non sia in grado di riconoscere questa voce tra le altre! Anastacia non ha bisogno di presentazioni come cantante, ma come persona ha molto da dire e questo è evidente da tutte le sue apparizioni! Estroversa, umana e onesta, lei può trasmettere a chi sta accanto a lei, la sua positività e fargli avere un bel momento con lei. Mi ha sempre incuriosito saperne di più su di lei e così ho cercato di trovare un modo per parlarle. Il modo è stato trovato e Anastacia ha accettato di fare questa intervista senza ripensamenti, per cui le sarò sempre grato." scrive Thodoris introducendo l'intervista.

Anastacia benvenuta a tralala.gr! E’ un onore averti qui! Che cosa hai fatto ultimamente? "Ho girato il mondo con il mio Resurrection Tour 2015, sono appena tornata dal mio primo tour in Australia, è stato così divertente!!"

Hai in mente di rilasciare nuovo materiale presto? "Certo!!! Spero di andare in studio dopo la 45esima data del mio tour di questa estate."

Ogni canzone del tuo album "Resurrection" ha il proprio messaggio o almeno questo è quello che ho capito durante l'ascolto. Quale canzone/i di questo album spicca per te e perché? "Ohh è sempre una domanda difficile, come chiedere ad una mamma quale è il suo figlio preferito!! Ok, quella che spicca sempre è la canzone “Stay” perché avevo appena ricevuto la chiamata dal mio dottore, facendomi sapere che il cancro era tornato ed ora nell'altro seno. Il mio co-autore voleva annullare la sessione di scrittura e io ho detto “oh per favore NO, ho bisogno di stare nella VITA e non nella prospettiva della morte”… E abbiamo scritto "Stay" quel giorno, per questo occupa un posto speciale nella mia storia e nella memoria."

Nella tua discografia, "Resurrection", è l'album che ti rappresenta di più come artista? "Hmm, bene nella mia vita attuale sì, ma potrei dire che tutti i miei album (anche Heavy Rotation che è stato l’album influenzato più pesantemente dalla casa discografica) sono un percorso verso me stessa e il fatto che io sono sempre in evoluzione. Quello che realmente mi ha aiutato a solidificare il mio Sound è stato fare l’album di cover “It’s A Man’s World”… fare quelle hit rock è stato il regalo più grande che mi ha aiutato a trovarmi."

La musica ed i testi delle tue canzoni sono spesso particolarmente dinamici. Ottieni forza attraverso le tue canzoni? "Certo!! Specialmente quando li eseguo: cantare a una folla mi permette di vivere le parole, il ritmo e l'impatto insieme ciò mi dà un modo più profondo di accedere ai miei propri testi."

Quali sono le tue influenze musicali personali? 
"Non sono sicura di avere influenze. Ammiro molti molti artisti da Barbara Streisand, Elton John, Black Keyes, Taylor Swift... Amo le voci e mi piacciono i testi quindi ho un ampio arcobaleno di sapori e suoni per il mio orecchio eclettico."

Dopo così tanti anni di carriera, possiamo affermare che in qualunque momento sentiamo qualcosa di nuovo da te, immediatamente capiamo che si tratta di "Anastacia". E' qualcosa che solo pochi artisti raggiungere. Come ti senti a riguardo? "Ci ho messo probabilmente 10 anni come artista affermata ad essere capace di ascoltare la mia voce senza quel tipico "Eww" che molte persone provano... MA, sono arrivata a sentire la mia voce come unica soprattutto registrando le cover di "It's a man's world", di queste band fantastiche e cantanti uomini. Quando ho sentito la mia voce in queste canzoni sono stata capace di sentire la qualità unica ke il mio sound possiede e SI io faccio cose con la mia voce che quando qualcuno le sente sa che sono io."

Quando lavori ad un nuovo album, qual'è la cosa più piacevole per te e perché? "L'intera creazione è piacevole, è come la nascita di un bambino, ogni parte della sua crescita è speciale e non manca di meraviglia rispetto ad ogni altra parte dell'intero processo."

Quali pensi siano i giusti ingredienti per creare una grande HIT? "Non ne ho idea! Scrivo col cuore e l'anima. Sono stata davvero molto molto fortunata che alcune di queste canzoni sono diventate popolari. Ho anche canzoni che sentivo come hit e non sono state mai pubblicate come singoli perché la casa discografica non le vedeva allo stesso modo...quindi non ne ho idea!"

In passato hai collaborato con un sacco di grandi nomi dell'industria musicale come: Luciano Pavarotti, Paul McCartney, Bono, Celine Dion, Beyonce, Eros Ramazzotti e molti altri. Quale collaborazione spicca per te maggiormente e perché? "WOW, avverto sempre una certa gratitudine quando mi ricordano i grandi artisti con cui sono stata capace di lavorare!!! Hai lasciato fuori la collaborazione più speciale che abbia mai fatto e molto presto nella mia carriera... Elton John! Mi invitò a cantare con lui la sua canzone "Saturday night's alright" al Madison Square Garden a Nwe York City nel 2000. Ed era e ancora è il ricordo a cui più tengo."

Quanto è difficile il tuo successo mondiale? Ci sono stati momenti in cui hai detto "non ce la posso fare!"? "Penso che ogni essere umano ha un momento, durante la sua carriera, in cui dice "non posso farcela!"... quindi, come essere umano, sì. Ma MAI in nessun modo io ho avuto davvero intenzione di non essere una cantante, non scrivere più, non esibirmi..."

Nel 2012 hai recitato nel film "All you can dream", come è stata quell'esperienza? Ti vedresti come attrice? "Ho girato soltanto per due giorni e davvero non la considero come un'esperienza da attrice. Non mi vedrei come attrice ho tante altre cose da cantare, quindi preferisco concentrarmi nel canto, nelle esibizioni nei tour che è quello che già so fare."

Presto sta per cominciare il tuo Tour estivo... Potremmo aspettarci una tua apparizione speciale in Grecia nel prossimo futuro? "Terrò le mie dita incrociate ogni giorno finché non avrò l'opportunità di ritornate in Grecia. Mi manca questo Paese e i fans!"

Hai ispirato tante persone con la tua positività, qual'è il tuo messaggio per le persone che stanno attraversando problemi di salute come i tuoi? "Circondatevi di belle persone, non affrontate nessun problema da soli e continuate a guardare avanti, guarire è possibile solo se ci teniamo lontani dal guardare l'oscurità in cui sentiamo di stare."
QUI l'intervista intera e originale.

Sprock Anastacia