22 novembre, 2016

INTERVISTA» ANASTACIA SI SPOGLIA PER FAULT MAGAZINE

Oggi 22 Novembre, Anastacia ha spiazzato la nostra giornata con una sorpresa senza eguali. Ultimamente aveva dichiarato di aver partecipato nel noto programma inglese Strictly Come Dancing per ritrovare la sua femminilità, che il cancro, sconfitto due volte (nel 2003 e nel 2013), le aveva portato via. Mostrare le cicatrici della doppia mastectomia subita nel 2013 era una delle sue paure più grandi. Oggi ha sconfitto questa paura: parlando a Fault Magazine, Anastacia apre il suo cuore e si spoglia letteralmente dei suoi timori mostrandosi nuda con le cicatrici in vista per i lettori. Qui la nostra traduzione:

"Grazie per essere così fiduciosa nei confronti di FAULT mostrandoti in questi scatti. Innanzitutto, come ti sei sentita nell'essere sfregiata?
Ne ho risentito. Ho risentito del fatto che sono molto grandi ma avevo bisogno di andare oltre gli eventuali cambiamenti fisici. Le mie cicatrici sono parte della mia esperienza e sono un promemoria per tutte le cose che ho attraversato con la mia mastectomia. In questo momento mi sento fiera di mostrarle in modo così artistico, con un team rispettabile della moda, che ha saputo trasformare il "difetto" del mio corpo in arte.

Le tue cicatrici non sono nel posto solito della mastectomia, perchè?
Il chirurgo ha dovuto aggirare il mio tatuaggio; le cicatrici sarebbero dovute stare in realtà sulla zona reggiseno ma per innestare la pelle aveva bisogno di trovare una parte che non era contaminata. Non mi aspettavo sarebbero state così lunghe ma è stato l'unico modo.

Come ti senti dopo aver mostrato la tua schiena nuda?
Sono nervosa nel pensare che le persone la vedranno, davvero, ma voglio essere capace di andare in spiaggia e non voglio che il primo fotografo di passaggio scatti una foto del mio corpo senza il mio permesso. Voglio essere libera e sapere che questo photoshoot uscirà da qui e sarà accessibile , potrò andare al mare e non preoccuparmi di quello che penserà la gente. Dopo oggi, i paparazzi potranno fotografarmi mentre respiro e dire che ho il pancione o dire tutto quello che vogliono, che a me non spaventa, ma le mie cicatrici sono parte di me e io voglio essere la sola a decidere di mostrarle. Se i paparazzi mi avessero fotografata prima di oggi, mi sarei sentita come se fossi stata disonorata ma essendo capace di mostrarle in questo modo, mi sento molto più carica.

Quando hai battuto il cancro, stavi combattendo contro una malattia che ci ha messo tempo per andar via dal tuo corpo e devastava tutto sul suo sentiero. Ti senti come se l'avessi rivendicato (il sentiero)?
Assolutamente sì! Ogni singola cosa che faccio, incluso Strictly Come Dancing, era per rivendicare un piccolo pezzo della femminilità che il cancro mi ha rubato. Quando ti sottoponi a così tante operazioni come ho fatto io, perdi così tante sensazioni femminili che non riavrai più indietro. La sensibilità ai capezzoli è una delle cose che il cancro mi ha portato via e mi ci sono abituata ora, ma c'è una parte di me che il cancro ha rubato e che sarà per sempre persa. Facendo Strictly e questo servizio fotografico mi sento finalmente la donna che ero.


Quanto ti ci è voluto per essere mentalmente pronta per mostrare il tuo corpo a noi?
E' stato decisamente un lungo processo. Mi fu diagnosticato il cancro a Gennaio 2013 e siamo quasi ad inizio 2017. Ci è voluto molto ma ora quando le persone finalmente vedranno queste foto mi sentirò ripagata 100%. Sono davvero grata che la mia esperienza è stata questa e che voi ne avete fatto parte, se fossi stata a Strictly più a lungo avrei potuto farlo lì ma non è stato destino. Facendo un servizio fotografico di questo tipo posso essere certa che le persone vedano le mie cicatrici come le vedo io ora: arte.

Parlami della prima volta che hai scoperto di avere il cancro nel 2003
Nel 2003, stavo valutando di sottopormi a una riduzione del seno per misura precauzionale e due giorni prima della visita il dottore mi chiese una mammografia. Ricordo che dissi "Sono giovane, di cosa stai parlando?!" e lui rispose "Voglio solo assicurarmi che i tuoi tessuti sono puri" e io, essendo me, dissi "Puri, significa, puliti ed è ciò che sono quando sono in scena!" [Ride]. Facevo la spiritosa, mi andai a fare la mammografia e trovarono il cancro. Non ero così pura, quindi, o pulita comunque...
Fu una fortuna perchè lo trovarono presto. Da quel momento in poi ho passato tanto tempo a imparare tutte le informazioni a riguardo. Quando i dottori ti chiedono "Ci sono casi di cancro nella tua famiglia?", ti stanno garantendo che tu lo avrai. Tutto nell'ambiente, il tuo stress, quello che mangi, può essere una delle cause del cancro. Ci sono così tanti fattori combinati che possono renderti una vittima, per questo ho deciso di diventare portavoce della prevenzione. 
Le ragazze dovrebbero chiedere la mammografia come regalo delle vacanze o del compleanno ecc... è solo un investimento per il vostro benessere a lungo termine. Se sei una giovane ragazza e hai tra i 20 e i 30 anni, fallo e potrai avere la mente tranquilla almeno fino ai 30 compiuti. Dai 30 anni dovresti andare ogni due o tre anni dipende dal tuo medico e dopo i 35 ogni anno. Trovalo presto e ce la farai è molto semplice.
La morte dovuta al cancro non deve andare avanti, se lo acchiappi presto puoi viverci e cercare cure, non è il trovarlo abbastanza presto la cosa che spaventa.

Sei molto esplicita e molte persone che hanno ascoltato la tua storia sono state capaci di imparare da essa e hanno battuto il cancro grazie alla prevenzione. Come ti fa sentire il fatto di sapere che hai toccato una vita in modo così profondo?
L'ho sentito così tante volte che non ci ho mai visto nessuna invasione personale della mia privacy, perchè permette alla mia storia di essere raccontata a tante persone e di salvare altrettante vite.

La prima notizia del tuo cancro fu rivelata senza il tuo consenso?
La stampa disse alle persone che avevo il cancro prima che lo dicessi io! Io seppi di aver contratto il cancro di Venerdì e la Domenica il World News mi chiamò di corsa dicendomi che avevano appreso la notizia e chiedendomi se volevo rilasciare qualche dichiarazione. Non avevo un team che si occupava della stampa in quel periodo e avevo appena appreso la notizia della mia diagnosi. Tre giorni dopo i miei amici seppero che avevo il cancro dalla stampa. Non potevo chiamare nessuno, avevo a che fare con il mio pensiero e in quel momento pensavo solo alla morte.
...Dico sempre che sono grata di aver avuto il cancro perchè ciò significa che sono stata capace di salvare vite ed è valso ogni minuto di chirurgia che ho dovuto attraversare. Sono ancora viva perchè sto raccontando questa storia ed è per questo che ne continuo a parlare perchè ci sono molte persone che non hanno il coraggio di alzare la voce. E' difficile spiritualmente e mentalmente parlare alle persone delle tue esperienze e lo so. Non tutti hanno bisogno di essere aperti come me ma così come sono aperta posso aiutare qualcuno che è chiuso a riuscirci ed è così che dico al mondo che è "CANCER" ma io considero soltanto le prime tre lettere "CAN".


Quali tratti fisici hai odiato prima di avere le cicatrici e quanto ti sembrano insignificanti ora?
Le mie tette! [Ride] Quando ripenso a quanto le ho odiate, hanno finito per salvarmi la vita. Se avessi avuto un seno più piccolo non mi sarei accorta di niente e l'avrei avuto senza saperlo e mi avrebbe eliminata. I miei amici mi dicevano di non andarle a ridurre perché erano molto belle e le persone pagavano per un seno più grande e grazie a Dio non li ho ascoltati.
Dico di essere stata fortunata di aver contratto il cancro e aver avuto il morbo di Chron perchè mi ha aiutato a trovare il lato positivo per affrontarlo per trovare un modo per aggirarlo. Avere il morbo di Chron mi ha resa una brava comunicatrice perchè tenersi tutto dentro crea ansia e questo peggiora soltanto.

Hai passato dei brutti momenti. Cosa ti tira su?
Aspetto solo che passi. Penso in generale che tu debba permettere a te stesso di sentirti una merda, per sentirti in quel modo. Hai bisogno di provare emozioni, ma si tratta di come le consideri e come esisti e penso lo stesso per me, mi dico: "Anastacia sei giù di morale oggi, sarà una brutta giornata." Ho preso molte scelte consapevoli per arrivare a questo punto. Ho avuto un sacco di buoni risultati ma sono gli intoppi che mi hanno insegnato chi sono e cosa faccio. 
No non ho raggiunto abbastanza traguardi, avrei voluto, ma è ciò che impari da quello che non sei stato capace di raggiungere che ti porta al successo.

Strictly sembra essere molto faticoso e anche troppo per qualcuno che ha attraversato cambiamenti fisici come i tuoi. Come l'hai superato?
Ero e sono nella miglior condizione in cui non sono stata per lungo tempo. Avevo appena finito 50 date di tour prima di iniziare con Strictly e l'infortunio che ho subito non è stato perchè ero fuori forma, ma perchè stavo cercando di fare qualcosa che era difficile per tutti.

E quando ti sei fatta male, cosa accadde esattamente?
Ho semplicemente pensato fosse un muscolo dolorante e quindi aspettavo che mi passasse, ma peggiorava e poi ho sentito un escrescenza che sapevo non poteva essere il cancro perchè non ho più il seno, ma doveva essere qualcosa. Andai a consultare un medico e appena ebbe i risultati disse che era un infiammazione del tessuto cicatriziale. Lo seppi sabato mattina e lo show andava in diretta la sera. Decidemmo di continuare la performance e togliemmo la presa così che potessi farcela. Alla fine della performance avevo molto dolore e sapevo di dover vedere uno specialista. Quando seppi che c'era il DanceOff. Sapevo di essere fisicamente incapace di esibirmi ed ero terrificata del danno che avevo già provocato. Iniziai a piangere e dissi "Scusatemi, prendo le mie cose e vado via, grazie dell'opportunità" ed ero pronta ad andarmene... non sapevo che avevano un regolamento per questo tipo di evenienze.

La stampa non fu tanto comprensiva all'inizio.
Non mi è piaciuto leggere quello che la stampa aveva da dire sul perchè non ho potuto gareggiare allo spareggio. Mi sentivo dire "Come hai fatto a ballare prima allora?!" e rispondevo "Pronto, sono una combattente!" ma una volta aver sentito che stavo per perdere il braccio, ho dovuto fermarmi. Credo che la stampa abbia pensato che io fossi una Diva e non volevo ballare al DanceOff, che era davvero sbagliato e mi sono sentita davvero bene quando la verità finalmente è salità a galla.

Se potessi dare un consiglio alla te da piccola quale sarebbe?
Credo che gli direi "Sii gentile con te stessa e non ti paragonare alle altre persone". Prima non mi sono mai sentita carina o talentuosa abbastanza. Avevo gli occhiali, non ero alta, non avevo gli occhi azzurri, pensavo di non essere carina perchè mi paragonavo a persone che neanche mi assomigliavano. E' strano perchè mia mamma mi ha sempre insegnato di accettare le persone con tutte le loro differenze e ho sempre visto la bellezza negli altri, ma non riuscivo a vederla in me stessa.

Qual è il tuo difetto?
Do a discapito di me stessa. Così come le persone dicono che dare è un dono, non lo è quando tu te ne approfitti. Ho dato così tanto da farmi del male..."

Francesco