21 febbraio, 2017

INTERVISTA» "SE FOSSI UNA DRAG SAREI NASTYSTACIA"

Il magazine irlandese Gni Mag ha dedicato la copertina di febbraio ad Anastacia, pubblicando all'interno una nuova intervista in cui la cantante racconta l'importanza dei suoi tatuaggi, la sua opinione riguardo all'attuale situazione politica americana, per poi parlare del legame con il mondo LGBT e con le drag queen. Qui la nostra traduzione integrale.

"Dicono che nella botte piccola c’è il vino buono e questo è sicuramente vero con Anastacia. Ha venduto oltre 52 milioni di dischi nel mondo e scalato le classifiche dance in più occasioni. Conosciamo e abbiamo cantato hit come “I’m outta love”, “Paid my dues” e “Left outside alone”. Un nuovo album è stato pubblicato alla fine dello scorso anno ed è in programma l’"Ultimate Collection Tour". Questa donna non sa come fermarsi. 

Anastacia, grazie di esserti presa del tempo per parlare con noi. Hai accompagnato tutta la mia adolescenza e adesso i miei vent’anni. Per uscire dagli schemi, qual è il segreto della tua longevità? 
Il duro lavoro!! (Ride). Onestamente il mio lavoro è la mia vita, lo amo assolutamente. Dovrete trascinarmi giù dal palco a 90 anni, perché questa ragazza non smetterà in tempi brevi! In tutta onestà penso che la chiave della longevità sia davvero il duro lavoro, un buon team con cui lavorare e prendersi cura di sé. Inoltre, non potrei essere dove sono oggi senza i fan, loro sono stati con me lungo gli alti e bassi, i giorni bui e quelli eccellenti, quindi lo devo realmente a tutti loro! 

Alcune delle tue prime hit, come quelle sopra menzionate che forse hanno 16 anni, sono ancora suonate ovunque nelle discoteche – ovviamente è segno di un classico. Hai qualche storia divertente sul trovarsi in una discoteca mentre la tua traccia viene trasmessa? 
Sento le mie canzone sempre, nei caffè e nei taxi. Non ho molto tempo per uscire nelle discoteche oggi, ma i miei fan sono i primi che su twitter mi fanno sapere quando mi sentono! È sempre una sensazione strana ascoltarti in qualsiasi situazione, ma cerco di divertirmi. Amo le mie canzoni quindi qualche volta farò un sing along insieme! 

Sappiamo, tu sai, e tutti sanno che hai un consistente seguito LGBT, ma non hai la reputazione da diva che molte delle nostre icone sembrano avere. Perché pensi che la nostra comunità ti trovi così accattivante? 
Chiamo me stessa “honestacia” perché sono davvero super onesta con i miei fan, nei social o ai miei Meet and Greet. Questo è quello che sono. Penso realmente che sia importante nella vita; ottieni quello che dai e se sei onesto e genuino la gente te lo restituirà! 

Dunque, anche se sei bellissima, al di là dell’apparenza non hai avuto una vita facile per quanto riguarda la tua salute nella vita. Con la diagnosi del morbo di Crohn nella prima adolescenza, del cancro al seno a 34 anni e della tachicardia super ventricolare a 39. Come mantieni il sorriso e cosa ti fa restare positiva e motivata nonostante tutto? 
I miei incredibili amici e la mia famiglia sono sono stati con me dall’inizio durante tutti i miei problemi di salute, senza di loro sicuramente non sarei dove sono adesso. Il Crohn è qualcosa con cui ho imparato a convivere, dato che attualmente non c’è cura. Ho così tanti fan fantastici che mi scrivono su twitter o mi dicono di persona che hanno sofferto anche loro di Crohn, ed è una cosa così difficile con cui convivere, spero di poter ispirare la gente che sta soffrendo con questa malattia nel poterci convivere, e spero che un giorno troviamo una cura. Dobbiamo solo stare uniti!  

Dicci un po’ dei tuoi tatuaggi, raccontano una storia di diversi momenti della tua vita? 
Quello sulla mia schiena è speciale per me perché è una grande caratteristica nella grafica del singolo di “I’m outta love”. Simboleggia proprio un fantastico momento della mia vita, dato che quella canzone era un grande successo mondiale. Tengo molto ai ricordi legati a questo tatuaggio. 
Quello nella mia schiena sono le mie ali! Mi danno forza e mostrano che posso affrontare tutto. Nel mio recente servizio fotografico con FAULT Magazine sono una grande caratteristica, le ho mostrate visto che si trovano sopra le cicatrici della mia mastectomia. 

Hai preso parte all’ultima stagione di Strictly Come Dancing. Come è andata e come ti è sembrato l’intero sistema? 
Oh mio Dio l’ho amato assolutamente! In realtà ho cantato alla finale l’anno prima che fossi coinvolta nello spettacolo. Ero entusiasta che mi fosse stato chiesto, dato che non avevo mai fatto un reality show nella mia vita, e questo è l’unico che ho sempre voluto fare.
Ho partecipato al programma perché volevo realmente entrare di nuovo in connessione con la mia femminilità attraverso il ballo. Ho un buon ritmo ma non ero mai stata allenata professionalmente nel ballo, quindi ero entusiasta di imparare nello show da incredibili ballerini professionisti. Onestamente ho trascorso bei momenti e sono così felice per i vincitori, Ore e Joanne, assolutamente meritati. 

Il tuo Paese di origine ha appena dato il “benvenuto” a un nuovo presidente e molti artisti hanno rifiutato di esibirsi alla cerimonia di inaugurazione a causa dell’opinione sui diritti LGBT. Cosa ne pensi, ti saresti esibita se ti fosse stato chiesto? 
No, non avrei assolutamente cantato alla cerimonia di inaugurazione dell’attuale presidente. Non è il mio presidente per molte ragioni, sono stata una convinta sostenitrice di Hilary per anni e sono distrutta dall’attuale situazione. 
Penso che adesso dobbiamo solo organizzarci e restare forti. Essere pazienti, cortesi ed ascoltarci gli uni con gli altri. Basta guardare alla manifestazione mondiale Women’s March dell’altro giorno per vedere quanto possiamo essere forti, abbiamo tutti bisogno di partecipare ed essere presi in considerazione. 

Il tour europeo prende il via a marzo quest’anno, sei entusiasta o nervosa? Cosa possono aspettarsi i tuoi fan?
Sono super entusiasta! Ho già fatto una piccola scappata nel Regno Unito lo scorso anno, ma non quanto andremo a fare questa volta, tanto che andrò in alcuni luoghi dove non ho mai suonato alcune delle canzoni della setlist, è così emozionante per me.
Lo spettacolo si chiama “Ultimate Collection Tour” per cui è uno show pieno zeppo di miei successi con qualche sorpresa mescolata in modo ottimale. È un vero spettacolo per cui i fan possono aspettarsi molto divertimento. Non vedo l’ora di tornare in viaggio.

Esclusa la tua musica, c’è qualche canzone di un altro artista che ti piace cantare sotto la doccia?
Amo Barbra Streisand, quindi tutte le sue canzoni sono perfette per me da cantare sotto la doccia. È una regina! 

Come detto in precedenza, hai un seguito LGBT, talmente grande che infatti ci sono drag queen là fuori che plasmano loro stesse con il tuo look unico. Lusinghiero o falso? E già che ci siamo, quale sarebbe il tuo nome drag? 
Oh mio Dio, è così lusinghiero!!! Voglio stare in uno spettacolo drag su di me. Quando abbiamo suonato al G-A-Y nel 2015 avevo due drag queen come ballerine, è stato così divertente! Penso che il mio nome potrebbe essere “Nastystacia!!!” [Indecente-stacia

Anastacia ti amiamo, dicci qualcosa sul tuo armadio… 
Di solito tengo a portata di mano tutti i miei outfit iconici del passato e li ho tutti! Forse dovremmo incontrarci e giocare a vestirci?"

Lorenzo