12 aprile, 2016

INTERVISTA» "E' UN ONORE CANTARE CON L'ORCHESTRA"

Come già sappiamo il 22 giugno Anastacia si esibirà a Budapest, ma non sarà una semplice data dell’Ultimate Collection Tour, infatti la tappa ungherese prevede il live con l’orchestra sinfonica! 
La proposta degli organizzatori è stata subito accettata dalla cantante che ha già effettuato questa esperienza con precedenti concerti. Parlando dell’evento al sito Rockstar ha dichiarato: “Mi piacciono le sfide e mi piace combattere, ma penso che non sia un segreto.
Suonare con un’Orchestra Sinfonica è una grande gratificazione. Sentire dietro di me la forza dei violini, che insieme raccontano una storia, facendomi così commuovere. E’ come se la canzone crescesse all'improvviso. E’ un onore lavorare con loro e il direttore d'orchestra che ha mi ha colpito molto".

Alla domanda “Ti piacerebbe fare un duetto con Adele?” ha risposto: “Penso che l’elenco degli artisti con cui vorrei duettare è così lungo che l’ho sicuramente inclusa. Ha grande voce e anima, penso che noi due insieme potremmo fare grandi cose”. 

Quando uscì il suo primo singolo nel 1999 il suo manager le disse che sarebbero cambiate molte, ma Anastacia non si rendeva ancora bene conto di cosa intendesse: “Non sono un disfattista, e ho anche fiducia in me stessa, nessuno aveva mai sostenuto che sarei diventata una cantante, ma ho imparato ad apprezzarmi di più: la mia voce soprattutto. 
Tuttavia, non immaginavo la mia carriera, perché ho sempre sentito voci come Celine Dion o Mariah Carey, in confronto alla mia altezza, agli atipici occhiali, oltre al fatto di non essere chiamata ordinaria. Ripensandoci ero più simile a una specie di pagliaccio, per i vestiti ecc. quindi, non potevo immaginare che Anastacia sarebbe divenuto un nome conosciuto in tutto il mondo.”

Parlando delle sue hit ha detto: "Dopo aver scritto queste canzoni, è così incredibile per me che un fan mi dica: “Ehi, sai, hai cambiato la mia vita, mi hai tramesso positività.” e questo dovrebbe bastare. Per me vedere nei loro occhi che le mie canzoni li hanno aiutati è la sensazione più meravigliosa di tutto il mondo. Penso che non sia un caso se sono stata in grado di sconfiggere la malattia due volte, potendo andare avanti con la mia carriera: ho una missione e spero di poter fare il mio lavoro ancora per un lungo periodo".

Lo vogliamo anche noi!

Lorenzo