08 febbraio, 2017

INTERVISTA» ANASTACIA PARLA A UK MUSIC REVIEW

Anastacia, mentre si trovava dai suoi amici a Miami, ha rilasciato una nuova intervista per il sito britannico UK Music Reviews e, parlando con Kevin Cooper, racconta i suoi problemi di salute, il tour con Lulu e Chaka Khan, il nuovo album, la sua esperienza a Strictly Come Dancing e parla dell’imminente tour nel Regno Unito. Di seguito la nostra traduzione di quello che si sono detti durante l'intervista.

Ciao Anastacia, come stai oggi? 
Sto benissimo Kevin grazie, e come è il tempo lì a Nottingham? 

Buono al momento; la cosa più importante è che non piova.
Mi stai dicendo la verità, è davvero asciutta, perché ti dico che è una grande affermazione che stai facendo sul Regno Unito [Ride]. 

[Ride] Sì è vero, non ha piovuto per un paio di giorni ormai a differenza della settimana scorsa, quando abbiamo avuto avvertimenti di neve. 
Oh mio Dio, lo so, ho sentito. 

Comunque, permettimi innanzitutto di ringraziarti per aver trovato il tempo di parlare con me. 
No, ti ringrazio molto, apprezzo davvero anche il tuo tempo Kevin. 

Come sta andando la vita a Miami in questo preciso momento? 
Non potrebbe essere migliore. Sto qui a fissare le palme, quindi tutto sommato la vita non è male adesso. 

Stai per portare il tuo Ultimate Collection Tour nel Regno Unito nel mese di maggio. Sei impaziente di tornare di nuovo qui nel Regno Unito? 
Assolutamente sì. Credo che per me, stare a Strictly Come Dancing e stare nel Regno Unito per così tanto tempo, e non poter fare quello che faccio per vivere è stato estremamente difficile; quindi sono davvero entusiasta di tornare nel Regno Unito e prendere realmente il mio microfono in mano

Che cosa possiamo aspettarci dal tour? 
Il tour sta proseguendo dall'album “Ultimate Collection”,in cui ho selezionato quella che ho ritenuto essere una serie dei miei migliori successi insieme alle canzoni che i fan hanno apprezzato di più. Inoltre, durante il tour eseguirò alcuni brani diversi che forse non sono così noti; canzoni dell'album di cover “It’s A Man’s World” che ho registrato nel 2012. In quell’album ho coverizzato “Best Of You” dei Foo Fighters e la canterò durante con molto entusiasmo e varie versioni di molte mie canzoni da tutti gli album, tutte messe insieme per il concerto. 
Ci saranno ballerini dal vivo durante il tour, musicisti dal vivo e me che canto [ride]. Presente nel tour anche l’album live “A4App” che ho registrato e pubblicato lo scorso anno. 

Riguardo all’album “A 4 App”, avrei ragione nel dire che hai intenzione di fare qualcosa di un po’ diverso con quello nel tour.
[Ride] Chi te lo ha detto [Ride]. Beh, sì, è vero, ho l'intenzione di fare qualcosa leggermente diversa. Come ben saprai, ci sono dieci canzoni nell'album, registrate in dieci Paesi diversi e quello che sto cercando di fare è quello di convincere i fan nei concerti a votare una delle dieci canzoni che vogliono sentirmi cantare quella notte.

Dopo non aver potuto fare tour per un lungo periodo, ti eccita il fatto di  ritornare indietro?
Oh mio Dio, principalmente sì. Devo dirlo perchè sono stata malata diverse volte nella mia carriera, per me sarà una grande gioia tornare lì di nuovo sul palco. L'ho dato per scontato molte volte. Ho dovuto tirarmi indietro dall'esibirmi per lunghi periodi per ragioni che sfuggivano totalmente al mio controllo. Quindi in qualunque momento possa riprendere il controllo e posso tornare ad uscire cerco di stare fuori più a lungo che posso. L'anno scorso mi sono esibita in 60 date nella prima metà dell'attuale tour e ho circa lo stesso numero di date in cui esibirmi nella seconda parte di questo tour, il ché è veramente fantastico. E' fantastico per me essere ancora capace di lavorare, uscire lì fuori e fare quello che amo fare. 

Hai realizzato il tuo ultimo album "Resurrection" nel 2014. C'è una traccia di qualche nuovo album?
Sì, ci sono e devo dire che la prima volta per me che scrivo un nuovo album in tour e continuerò a farlo. Non l'ho mai fatto prima. Precedentemente mi prendevo del tempo libero, scrivevo l'album, mettevo a posto, lo promuovevo e poi lo portavo in tour. Comunque con il nuovo album intendo scriverlo nonostante sia in Svezia e nonostante io sia in tour. Quindi andrò avanti e indietro dalla Svezia. 

E' difficile ma qualcuno deve pur farlo [Ride]
[Ride] Assolutamente, assolutamente e sono davvero grata che quel qualcuno sono io! [ride]

Ti fa piacere passare tanto tempo qui in UK?
Ma certo, molto. Sono cresciuta molto abituandomi alla cultura locale, infatti mi sono anche comprata una Oyster Card [Ride]. Ora capisco la linea rossa e mi sento come se capissi questo posto un pò di più. Devo dirlo che lo conosco quasi meglio di altre persone [Ride]. Penso di star bene perchè non vivo lì; posso scegliere differenti posti in cui stare in UK, ma quando ne ho avuto abbastanza ho potuto tranquillamente dire "OK è abbastanza, voglio andare a Miami ora" [Ride]

Riportandoti indietro adesso, se posso, devo dirti che sono stato fortunato ad averti vista al Royal Concert Hall qui a Nottingham nel 2009 quando hai portato in tour "Here Come the Girls"
Davvero, beh devo dirti che è stato proprio un bello show da portare in tour. Hai visto lo show con Heather Small o Chaka Khan?

Ti ho vista con Lulu e Chaka. Dietro le quinte lo show era tanto divertente, quanto appariva sul palco?
Oh mio Dio, ce la siamo spassata! Non c'era assolutamente egoismo nello show; siamo tutte cantanti della vecchia scuola, cantavamo tutte in live e ci siamo divertite così tanto che anche Chaka ha voluto provare a ballare quello che riusciva. Non si sentiva per niente a suo agio, poverina, ma ballava e come! [Ride] Dissi a Chaka e Lulu "guardate io mi siedo su una sedia e canto" [Ride] Chaka è molto divertente e Lulu è così un'adorabile persona quindi tutte insieme abbiamo passato davvero bei momenti. E stato uno di quei momenti che ti si presentano una volta nella vita quindi dici "perchè no?!"

Ritornando ai giorni nostri, ti sei divertita a Strictly?
Mi sono divertita tantissimo, davvero. E' stata un'esperienza davvero fantastica; molto difficile e lì incontri così tante persone con cui poi fai amicizia e che non avresti mai conosciuto se non avessi partecipato allo show. Ho anche fatto ciò che volevo, ovvero raccogliere fondi e consapevolezza per il cancro al seno. Quindi il mio obiettivo più grande è stato raggiunto, anche con l'infortunio ci sono riuscita.

Qualche settimana fa, ho intervistato Brendan Cole e ha detto che sei una donna meravigliosa. 
Davvero l'ha fatto, è molto dolce da parte sua. Sono stata fortunata di aver fatto coppia con Brendan perchè lui è uno dei ballerini più anziani dello show. Conosce tutti i segreti. E' stato davvero bello sentirsi parte dello show. Amo divertirmi e lui è molto simpatico, mi faceva ridere spesso quindi deve essere per forza ricordato bene nel mio diario [Ride] Sarà stato difficile per lui e posso solo immaginare le cose dal suo punto di vista. Ogni anno prende con se una nuova persona a cui deve insegnare tutto. E non è facile [...] Interessante è il fatto che non so se sapevo farlo bene, ma alla fine lui doveva fare il suo fantastico spettacolo in cui faceva esattamente quello che voleva fare. 

Qual è stato il tuo ballo preferito?
Devo dirlo purtroppo e so che Brendan mi odierà se lo dico, visto che lo faccio per ragioni sentimentali, ma è stato il quickstep del quinto show, quando ho ballato con Gorka Marquez sulle note di "My kind of town" di Frank Sinatra. Sono nata a Chicago e mio nonno amava Frank Sinatra, quindi è stata davvero una canzone forte da ballare. Mi sentivo come se mio nonno fosse lì a guardarmi. Per me è stato molto bello essere parte dello show ed esibirmi in canzoni che erano così sentite e importanti nella mia vita.

Continuerai a ballare?
Non l'ho fatto ancora, ma sarebbe qualcosa che desidererei davvero. Alla mia età trovare del tempo per imparare a ballare è davvero difficile, quindi devo dirti che questa esperienza ha acceso un fuoco in me. Nonostante ciò non so adesso in quale momento della mia vita quel fuoco potrà essere alimentato di nuovo. Comunque so che ogni volta che tornerò sul palco saprò muovermi con più sicurezza.

Testando la tua memoria, qual è stato il primo singolo che hai comprato?
Dovrebbe essere stato "What have you done for me" di Janet Jackson. 

E qual è stato il primo album che hai comprato?
Non ridere, ma non ho mai comprato un album in vita mia [Ride]. Non sono mai stata ricca abbastanza da essere in condizione di comprarmi un album. Non ho mai avuto tutti quei soldi. Nonostante ciò ero fortunata perchè mia mamma aveva album in casa, tutto ciò che riguardava Elton John o Barbra Streisand quindi ero in paradiso.

Chi hai visto per la prima volta in concerto?
E' stato Andy Gibb e la ragione per cui sono andata al suo concerto era che ero innamorata di lui [Ride]. I The Police erano in prima pagina ma io pensavo "chi sono?!" ero lì semplicemente per vedere Andy Gibb, in quel periodo avevo davvero una grande cotta per lui. 

Qual è stata la prima canzone o pezzo musicale che ti ha fatto piangere?
Wow, davvero una bella domanda. Devo dire che non lo so. Forse è successo cantando una delle mie canzoni ma onestamente non so dirlo. Spesso mi emoziono sul palco e non cerco mai di nasconderlo. Quindi direi che è stato qualcosa che ho cantato io sul palco. 

Chi ti ha ispirato musicalmente?
Sono quasi sicura che sono stati mia madre e mio padre anche se a quel tempo ero davvero lontana da loro. Ti sembrerà forse difficile da credere ma quando ero piccola non volevo per nessuna ragione diventare una cantante. Mio padre pensava che sarei diventata un'archeologa o una dottoressa semplicemente perchè mi piaceva guardare le cose da un telescopio. A quel tempo avevo 18 anni e mi piaceva passare il tempo ballare nei club. La mia voce iniziò ad uscire fuori e i produttori mi chiedevano se ero una cantante e io rispondevo "Magari!" [Ride]
Quindi il canto è stato qualcosa che io sentivo dentro e che col tempo ho realizzato che è una cosa che mi piace fare. Mia mamma era nei musical di teatro e mio padre era un crooner quindi ero sempre circondata dalla musica ma non avrei mai pensato che sarebbe stato qualcosa che avrei fatto nella mia vita come lavoro. 

Anastacia lasciati ringraziare ancora una volta per aver trovato il tempo di parlare con me, è stato un piacere e ci vedremo a Nottingham al Royal Concert Hall il 6 Giugno. 
Grazie mille Kevin. Grazie di tutto e goditi il tempo umidiccio, spero di verderti lì a Nottingham.

Francesco e Lorenzo