Anastacia: «Quello che mi è successo è colpa mia»

Anastacia è pronta a ripartire a novembre con il suo "Evolution Tour" ed ha rilasciato una intervista video al canale Russo 5 TV. La cantante, infatti, tornerà presto in concerto nell'est d'Europa con due appuntamenti molto attesi. Di seguito il video e la nostra traduzione dell'intervista in cui Anastacia parla di vari argomenti, ad iniziare dal titolo dell'ultimo album, per poi ricordare la collaborazione avvenuta nel 2010 con il cantante russo Dima Bilan, con il quale ha duettato sulle note della ballata "Safety".

"Prima dell'album "Evolution" avevo pubblicato "Resurrection", in cui c'è una canzone intitolata Evolution. Quando ho iniziato a registrare il nuovo album non sapevo quale sarebbe stato il titolo. Appena ho scritto una canzone ho capito che la parola "Evolution" mi rappresentava, in un periodo importante nella mia vita, ovvero dal 2013 al momento della creazione dell'album. Mi stavo riprendendo da problemi di salute, poi sono rientrata negli impegni di lavoro, mi sono abituata al mio nuovo corpo, quindi penso che il nome "Evolution" sia stato il più adatto per questo album. Perché dovevo "evolvere". Riguarda la mia carriera, il mio corpo ed anche la mia canzone, che s'intitola così."

Riguardo il ritorno in Russia, Anastacia ha dichiarato di essere estremamente felice, poi afferma: "Sono così felice per questo tour, l'ho aspettato tutto l'anno. Sono sempre pronta per venire a Mosca, perché so che sarò ben accolta. Amo venire a Mosca. Non dimenticherò mai la prima volta che ne ho sentito parlare.
Sono stata lì diverse volte, tuttavia, non ho pensato al fuso orario. Quando ho saputo che la differenza era di sette ore, non ci credevo. Ho detto cosa? Sette? La Russia è avanti di sette ore?"

A proposito del premio Nobel assegnato per la lotta contro il cancro, Anastacia ha dichiarato che, sebbene sia sopravvissuta al cancro, non conosce approfonditamente l'assegnazione del premio Nobel. Quest'anno, questo prestigioso riconoscimento nel campo della medicina è stato assegnato allo studioso americano James Ellison ed al giapponese Tasuku Hongjo per una svolta nella ricerca sul controllo del cancro. Hanno studiato una proteina che inibisce il sistema immunitario umano ed hanno scoperto che, eliminandola, le cellule immunitarie possono attaccare il tumore stesso. Quindi la terapia basata sulla ricerca si è dimostrata incredibilmente efficace.
"Onestamente, non ne so abbastanza." ha detto Anastacia, "Solo che stanno conducendo ricerche nel campo dell'immunodeficienza e della ricerca di nuovi modi per sconfiggere il cancro. Non so spiegare con certezza su cosa stiano lavorando, ma so per certo che è necessario parlarne. Tutto quello che mi è successo è solo colpa mia. Questo vale non solo per il cancro, ma per tutto il corpo. È molto importante prendersi cura del proprio corpo. Ed è molto difficile, specialmente quando hai dei bambini. Per una madre, non c'è nulla di più importante della cura dei suoi figli. Dobbiamo portarli da diversi medici, anche se in teoria i bambini stessi dovrebbero prendersi cura della loro salute. Dobbiamo capire che è molto importante fare tutti gli esami in modo tempestivo, altrimenti può succedere che sia irreparabile."


La cantante ritiene che la cosa principale nella lotta contro la malattia sia la diagnosi nelle fasi iniziali. "Per ottenere qualche progresso devi investire nella ricerca, tutto deve funzionare insieme, ma alla fine solo tu sei responsabile di ciò che accade dentro di te. Il nostro corpo è come il nostro tempio. I medici dicono che il controllo per il cancro ha senso dopo i 40 anni, ma credo che prima ci si controlla e meglio è. Il cancro ora non è solo una malattia geneticamente ereditaria, ma è anche causato dall'ambiente e dallo stress. Non possiamo smettere di mangiare il cibo venduto nei negozi, respirare aria o smettere di provare lo stress. Dobbiamo essere in armonia con noi stessi, prenderci cura sia del nostro stato fisico che mentale. Non è necessario cambiare drasticamente il tuo stile di vita abituale, è sufficiente controllarsi in tempo. La parola "cancro" spaventa le persone in tutto il mondo. La mia filosofia è: questa è una parola terribile, però l'ho domata. Il cancro non ha più potere su di me. Cerco di prendere tutto dalla vita e di trasformare ogni cosa a mio favore. Questo è ciò che dico ai miei fan. Voglio che anche le altre persone capiscano questo."

Anastacia ha apprezzato molto il progetto del Quinto Canale russo chiamato "Il Giorno delle buone azioni", che aiuta i bambini con gravi malattie. Anastacia pensa che personaggi famosi come lei dovrebbero attirare l'attenzione del pubblico su questo problema, per questo è costantemente impegnata in attività umanitarie. "The Day of Good Deeds è un grande progetto. Ci sono molte famiglie in cui i bambini malati crescono. E le persone spesso non sanno nemmeno dove trovare i mezzi. Però con l'aiuto di questi progetti, ricevono queste informazioni e aiuti. Penso che questo sia qualcosa di cui essere orgogliosi. Se ogni persona nel mondo fornisse almeno un'assistenza minima da parte sua, vivremo molto meglio. I bambini sono innocenti. In ogni loro azione c'è l'innocenza. È terribile per i genitori vedere che stanno vivendo un dolore mostruoso, ma non possono fare niente per aiutarli. Credo che tali progetti siano incredibilmente importanti. Questo è il futuro dei bambini... E stiamo facendo tutto ciò che dipende da noi per rendere bello il loro futuro."

Anastacia racconta che l'attore russo Konstantin Habensky, dal 2008, gestisce una fondazione che aiuta i bambini affetti da cancro ed altre gravi malattie cerebrali. Sua moglie lo ha ispirato a creare una fondazione. Nel 2007, dopo la nascita di suo figlio, i medici hanno diagnosticato alla giornalista Anastasia Smirnova un tumore al cervello. Per aiutare sua moglie a fuggire dal cancro, l'attore le suggerì di aiutare i bambini con la stessa malattia. 11 anni fa, Anastasia è scomparsa. Tuttavia, Khabensky ha continuato il lavoro che hanno iniziato insieme. "Dalla mia posizione e dalla posizione di Konstantin Khabensky, è ovvio che dal nostro esempio mostriamo ad altre persone come aiutare. Cioè: se posso farlo, puoi farlo. Penso che questa sia una delle lezioni più importanti che ho imparato. Questo è un dovere. E invito le persone a non arrendersi, ad aiutare se stesse prima di tutto. Combatti il cancro, vai avanti, io l'ho fatto. Non devi arrenderti, perché lasciandoci andare, ci indeboliamo."

Durante l'intervista, la cantante fa un flash back nel 2010 in merito alla collaborazione con il cantante russo Dima Bilan, con cui ha pubblicato "Safety": "Prima di tutto, Dima Bilan è un artista straordinarioSono davvero felice di quello che abbiamo fatto. La canzone che abbiamo registrato è risultata semplicemente incredibile. Ed anche il video: abbiamo girato le scene a Mosca in un ambiente lussuoso fuori città. Sono ancora così impressionata da questo. Fantastico! Era come se il tuo sogno fosse diventato realtà proprio davanti ai tuoi occhi. È stato anche strano, perché abbiamo fatto tutto in Russia, e la sensazione era che tutto stesse accadendo, come al solito, come in qualsiasi altro posto. Telecamere, tecnologia, incredibile, tutto è assolutamente lo stesso, come sempre. Non riesco a ricordare il nome del regista, secondo me era una coppia - un marito e una moglie, o un ragazzo con una ragazza... Hanno superato se stessi. Durante le riprese, mi è sembrato che non avessi un bell'aspetto, ma quando ho visto quello che era stato creato, è stato magnifico ed ho pensato - sì, davvero, sembro fantastica!"

A proposito dei russi e della vodka, Anastacia ha ammesso che, come tutti i turisti, ha provato la vodka. La bevanda inebriante le è piaciuta, così come l'ospitalità dei russi. "Quello che posso dire con certezza della Russia: davvero eccellente. Cera un'atmosfera vacanziera ed ero persino anche un po' timida. I russi sono così belli, gentili, sensibili. Era tutto così calmo, bello. E sì, ho bevuto la vodka. Non bevo adesso.
Ma la vodka, ovviamente, è qualcosa di speciale!"

Gli appuntamenti live nell'est Europa sono per il 20 novembre a Minsk in Bielorussia ed il 21 novembre a Mosca in Russia.

Lorenzo e Francesco